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4. 1783 - 1865: GLI STATI UNITI
1797. John
Adams è eletto presidente
Nacque il 30 ottobre 1735
a Braintree, e frequentò Harvard. A lungo indeciso sulla strada da
prendere, fu perfino tentato di diventare un ecclesiastico e per qualche
tempo pensò di fare il medico.
Diventò avvocato e prima de venticinque anni era già famoso. Il
governatore inglese di Boston gli offrì di lavorare per
l’amministrazione, ma egli aveva già aderito al movimento principale
degli esponenti e preferì non compromettersi. Divenne uno dei principali
esponenti del movimento antibritannico e all’indomani del tea party
(insurrezione bostoniana che portò al blocco del porto) venne eletto tra i
rappresentanti del Massachussets al Congresso continentale di Filadelfia.
Qui fu scelto, insieme con Jefferson, Franklin, Sherman e Livingstone, per
redigere il documento ufficiale che spiegasse i motivi che spingevano le
tredici colonie a voltare le spalle alla madrepatria. Adams propose che
fosse Jefferson a scrivere la “Dichiarazione di Indipendenza”; Adams
appariva troppo al di sopra della massa, e tutti i momenti importanti che
portarono alla nascita degli Stati Uniti si arricchirono del suo contributo
e quando Washington fu eletto, egli restò al suo fianco come
vicepresidente. Del resto era stato lui ad aiutarlo durante la guerra,
quando era riuscito ad ottenere dalla Francia i denari necessari a sostenere
le spese, così come poi era stato lui a condurre le trattative per la pace
con l’Inghilterra.
Divenne presidente (1797) mentre stava insorgendo una grave crisi con la
Francia. Nell’intento di mantenere neutrali gli Stati Uniti il governo
americano aveva dato l’impressione di allearsi con l’Inghilterra contro
la Francia del Direttorio. La Francia reagì ordinando alle sue navi corsare
di danneggiare il commercio americano.
La guerra fu sul punto di scoppiare e il presidente Adams ebbe bisogno di
tutta la sua abilità diplomatica per scongiurarla. Alla fine ci riuscì.
Inaugurò l’edificio nel quale da allora in poi avrebbero abitato tutti i
presidenti degli Stati Uniti. Ciò accadde quando fu concordato di costruire
la capitale dell’Unione nel “Distretto di Columbia”. Alla scelta di
una capitale fissa, visto che fino ad allora la capitale era stata spostata
in varie località, si arrivò dopo un compromesso tra Nord e Sud.
In omaggio a Gorge Washington, morto da pochi mesi, la capitale ebbe il nome
del primo presidente. Adams non ottenne il secondo mandato e tornò nella
tenuta di famiglia di Braintree. Morì nel 1826; il suo primogenito era
stato da poco eletto alla presidenza degli Stati Uniti.
Fonte: Storia dei Presidenti Americani
Autore: Mario Francini
Casa editrice: Il sapere
Prima edizione: 1996
Autore pagina: Sorba Giacomo
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