STORIA  TESTIMONIANZE GALLERIA INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST

4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1863. Inizia la costruzione della  ferrovia.

La grande via d’acqua

Nel 1850 i battelli a vapore erano veloci e a poco prezzo, ma man mano che la frontiera si spostava sulle pianure e sulle montagne al di là del Mississippi, il battello a vapore perdeva la sua utilità. Carri, cavalli, e infine la ferrovia, divennero gli unici mezzi per trasportare a ovest merci e passeggeri.
Furono la colonizzazione dell’Oregon e la febbre dell’oro californiano i propulsori dell’avanzata di strade e di nastri d’acciaio luogo il paese.
William Russel inventò uno dei servizi più famosi del West, ovvero il PONY EXPRESS: una staffetta di uomini a cavallo che galoppando a perdifiato avrebbero potato la posta dal Missouri alla California nel giro di dieci giorni.
Pochi anni dopo però, la nascita del telegrafo decretò la morte del Pony Express.

I nastri d'acciaio

In California, Theodore Judah mise a punto un proprio progetto per una ferrovia transcontinentale. Nel 1862, il giovane ingegnere aveva individuato un percorso attraverso la Sierra Nevada e convinto i ricchi commercianti di Sacramento a fondare la Central Pacific Railroad. In quello stesso anno il Congresso autorizzò la Central Pacific a costruire una ferrovia da Sacramento in direzione est, e nello stesso atto costituì la Union Pacific Railroad a New York. Quando, dopo la Guerra Civile, i senatori del Sud furono estromessi dalla discussione sul luogo del terminal orientale, venne scelto il percorso che seguiva il Mormon Trail, con Omaha come punto di partenza. La Central Pacific si insediò nel gennaio 1863, la Union Pacific nel dicembre dello stesso anno, ma né l’una né l’altra fece progressi finché l’attenzione del paese veniva distolta dalla Guerra Civile. Gli investitori traevano maggiori profitti dalla guerra, e l’esercito aveva la priorità sul reperimento di uomini e mezzi. Così Collis Huntington della Central Pacific e Thomas Durant della Union Pacific, andarono a Washington con abbastanza denaro per aiutare i membri del Congresso a “capire” i loro problemi. Un secondo Railroad Act nel 1864 raddoppiò le sovvenzioni, ma i lavori continuarono ad andare a rilento fino a che forza lavoro e rifornimenti non diventarono disponibili alla fine della guerra.Il Congresso alla fine decretò il 10 maggio 1869, le due locomotive furono terminate.
 L’America intera, da costa a costa, dal nord al sud, festeggiò quel pomeriggio. Con gli occhi fissi sulla strada ferrata, gli indiani si resero conto del tetro futuro che li attendeva.

FONTI

Anziano Romina