STORIA  TESTIMONIANZE INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST


4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1809. James Madison è eletto presidente.

Madison nacque a Port Comway il 16 marzo 1751 ed aveva studiato in casa perché era malaticcio e gli erano state sconsigliate le scuole pubbliche. A vent’anni affrontò lo studio della teologia e dell’ebraico: pensava ad una carriera ecclesiastica ma fu eletto a 23 anni alle legislatura della Virginia e poi al Congresso continentale. La salute cagionevole gli impedì di arruolarsi con Washington, tuttavia dette il suo contributo come giurista. Partecipò all’elaborazione della Costituzione e la su azione fu decisiva quando fu necessario convincere i vari Stati ad accertarla.
Era una persona timida e intellettuale, e secondo molti non era adatto a ricoprire la carica di presidente.
Si mostrò debole quando non riuscì a resistere alla pressione di quanti chiedevano la guerra contro  gli inglesi e in tal modo nel giugno del 1812 finì con l’approvare la più incredibile vicenda bellica di tutta la storia degli Stati Uniti.
La crisi con l’Inghilterra si stava trascinando da tempo: l’Europa napoleonica e il blocco continentale avevano messo in crisi gli scambi internazionali e gli inglesi cercavano di rifarsi a spese degli operatori americani. Non esitavano, inoltre, ad armare le tribù indiani della frontiera perché sbarrassero la marcia dei pionieri verso Ovest.
I “Falchi bellicosi” ebbero la meglio e malgrado l’opposizione del Massachussets e del Connecticut la guerra cominciò. Gli americani sottovalutarono la potenza inglese, anche se il paese stava attraversando una grave crisi.
Gli inglesi occuparono Detroit, e in seguito conquistarono la capitale Washington. Il presidente Madison e la moglie furono costretti a mettersi in fuga: attraversarono il Potomac e si rifugiarono neo boschi che circondavano il Distretto di Columbia, poi passarono in Virginia. La guerra terminò con un compromesso diplomatico raggiunto a Grant, in Belgio, dove la diplomazia di tutto il mondo stava discutendo sul nuovo assetto dell’Europa postnapoleonica. A salvare la faccia del paese giunse la notizia della vittoria di Jackson a New Orleans contro gli inglesi.
Questo successo militare fu sufficiente per far tranquillizzare il popolo americano, e fu così che Madison ottenne un secondo mandato, benché il paese attraversasse una crisi economica.
Madison si ritirò nel 1817 in Virginia dove morì nel 1836.


Fonte: Storia dei Presidenti Americani
Autore: Mario Francini
Casa editrice: Il sapere
Prima edizione: 1996

 Sorba Giacomo