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4. 1783 - 1865: GLI STATI UNITI
1809. James
Madison è eletto presidente.
Madison nacque a Port
Comway il 16 marzo 1751 ed aveva studiato in casa perché era malaticcio e
gli erano state sconsigliate le scuole pubbliche. A vent’anni affrontò lo
studio della teologia e dell’ebraico: pensava ad una carriera
ecclesiastica ma fu eletto a 23 anni alle legislatura della Virginia e poi
al Congresso continentale. La salute cagionevole gli impedì di arruolarsi
con Washington, tuttavia dette il suo contributo come giurista. Partecipò
all’elaborazione della Costituzione e la su azione fu decisiva quando fu
necessario convincere i vari Stati ad accertarla.
Era una persona timida e intellettuale, e secondo molti non era adatto a
ricoprire la carica di presidente.
Si mostrò debole quando non riuscì a resistere alla pressione di quanti
chiedevano la guerra contro gli inglesi e in tal modo nel giugno del 1812 finì con
l’approvare la più incredibile vicenda bellica di tutta la storia degli
Stati Uniti.
La crisi con l’Inghilterra si stava trascinando da tempo: l’Europa
napoleonica e il blocco continentale avevano messo in crisi gli scambi
internazionali e gli inglesi cercavano di rifarsi a spese degli operatori
americani. Non esitavano, inoltre, ad armare le tribù indiani della
frontiera perché sbarrassero la marcia dei pionieri verso Ovest.
I “Falchi bellicosi” ebbero la meglio e malgrado l’opposizione del
Massachussets e del Connecticut la guerra cominciò. Gli americani
sottovalutarono la potenza inglese, anche se il paese stava attraversando
una grave crisi.
Gli inglesi occuparono Detroit, e in seguito conquistarono la capitale
Washington. Il presidente Madison e la moglie furono costretti a mettersi in
fuga: attraversarono il Potomac e si rifugiarono neo boschi che circondavano
il Distretto di Columbia, poi passarono in Virginia. La guerra terminò con
un compromesso diplomatico raggiunto a Grant, in Belgio, dove la diplomazia
di tutto il mondo stava discutendo sul nuovo assetto dell’Europa
postnapoleonica. A salvare la faccia del paese giunse la notizia della
vittoria di Jackson a New Orleans contro gli inglesi.
Questo successo militare fu sufficiente per far tranquillizzare il popolo
americano, e fu così che Madison ottenne un secondo mandato, benché il
paese attraversasse una crisi economica.
Madison si ritirò nel 1817 in Virginia dove morì nel 1836.
Fonte: Storia dei Presidenti Americani
Autore: Mario Francini
Casa editrice: Il sapere
Prima edizione: 1996
Sorba Giacomo
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