STORIA  TESTIMONIANZE INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST


4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1783. LA GUERRA D'INDIPENDENZA

Gli americani iniziarono a organizzare la resistenza al re rispondendo alle ingiunzione con petizioni che ribadivano i loro diritti e con azioni che colpivano gli interessi inglesi. In un primo tempo non avevano alcuna intenzione di rompere con la Corona né di percorrere la strada che poi portò alla guerra d’indipendenza. Nacquero i Sons of Liberty per il boicottaggio dei prodotti inglesi, e i “comitati di corrispondenza” per facilitare la discussione tra tutti i coloni. Le tesi a confronto si dividevano su un principio: da una parte gli inglesi sostenevano che il loro parlamento rappresentava tutti i soggetti della Corona e, dall’altra, gli Americani ritenevano che le uniche loro rappresentanze erano quelle locali. Il contrasto che prendeva le mosse dagli interessi economici ben presto si trasformò in una riflessione politica più generale che rappresentò l’anticamera della secessione.Infatti lo scontro sui principi scivolò a mano a mano nell’ostilità militare. Nel dicembre 1773 Samuel Adams, insieme a un gruppo di patrioti radicali mascherati da indiani, gettò in mare un carico di tè dalle navi inglesi nel porto di Boston (Boston Tea Party).Nell’aprile del 1775 si verificarono a Lexiton e a Concord i primi scontri armati tra truppe britanniche e milizie del Massachusetts.I delegati di tutte le colonie che erano riuniti a Filadelfia per il Secondo congresso continentale, decisero la costituzione di un esercito americano mettendovi a capo il generale Gorge Washington.Il congresso di Filadelfia scelse con decisione la via della liberazione della colonie dalla Corona inglese puntando sugli insorti e sulle loro virtù civiche e militari. Il movimento indipendentista politico-intellettuale culminò nella Dichiarazione di Indipendenza (4 luglio 1776), preparata da Thomas Jefferson insieme a Benjanin Franklin e John Adams e sottoscritta da 56 rappresentanti di tute le colonie, con cui fu annunciata la nascita della nuova nazione americana.L’importanza storica del documento sta nella proclamazione di alcuni principi fondanti la nuova nazione:Riteniamo assiomatiche queste verità: che tutti gli uomini furono creati uguali; che, dal loro Creatore, hanno ricevuto in dote certi diretti inalienabili, fra i quali sono la vita, la libertà e il conseguimento della felicità. Che per tutelare questi diritti vengono istituiti tra gli uomini dei governi, che traggono il loro legittimo potere dal consenso di governati, e che ogni volta che una forma di governo si dimostra di ostacolo al  raggiungimento di questi scopi, il popolo avrà il diritto di modificarla o abolirla…La guerra d’indipendenza durò sette anni (1774-81) e fu, a un tempo, la rivoluzione di un popolo che cominciò a prendere coscienza della propria identità nazionale e una guerra civile poiché un quarto della popolazione rimase fedele al re. Nel 1777 il Congresso continentale, che coordinava gli insorti, approvò un primo ordinamento costituzionale: -gli Articoli della Confederazione- che dava vita a una sorta di governo centrale con poteri limitati lasciando alle assemblee legislative dei singoli Stati il diritto di imporre la tassazione, di arruolare i soldati e trattare le questioni internazionali. Ma la debolezza di questa autorità politica fu all’origine di ritardi e inefficienze, sicchè nella prima fase la guerra risultò assai incerta. Le tappe principali della lunga guerra che portarono alla vittoria le armi americane si svilupparono dalla capitolazione di Saratoga nelle colline del New England (ottobre 1777) alla conquista del porto fortificato di Yorktown nella Virginia (ottobre 1781).La pace conclusiva fu negoziata a Parigi dove i rappresentanti americani Jhon Adams, Benjamin Franklin e John Jay firmarono il trattato di Versaille (1783) che riconobbe l’indipendenza, la libertà e fino al Mississippi, a nord fino al Canada, e a sud fino alla Florida che tornò alla Spagna. Gli insorti avevano vinto la guerra ma non avevano ancora guadagnato la pace.

 

TITOLO: Storia degli Stati Uniti d’America                            
AUTORE: Massimo Deodori
CASA EDITRICE: Newton & Compton editori s.r.l.
ANNO: 1996
LUOGO: Roma

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