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1783. LA GUERRA D'INDIPENDENZA Gli americani
iniziarono a organizzare la resistenza al re rispondendo alle ingiunzione
con petizioni che ribadivano i loro diritti e con azioni che colpivano gli
interessi inglesi. In un primo tempo non avevano alcuna intenzione di
rompere con la Corona né di percorrere la strada che poi portò alla guerra
d’indipendenza. Nacquero i Sons of Liberty per il boicottaggio dei
prodotti inglesi, e i “comitati di corrispondenza” per facilitare la
discussione tra tutti i coloni. Le tesi a confronto si dividevano su un
principio: da una parte gli inglesi sostenevano che il loro parlamento
rappresentava tutti i soggetti della Corona e, dall’altra, gli Americani
ritenevano che le uniche loro rappresentanze erano quelle locali. Il
contrasto che prendeva le mosse dagli interessi economici ben presto si
trasformò in una riflessione politica più generale che rappresentò
l’anticamera della secessione.Infatti lo scontro sui principi scivolò a
mano a mano nell’ostilità militare. Nel dicembre 1773 Samuel Adams,
insieme a un gruppo di patrioti radicali mascherati da indiani, gettò in
mare un carico di tè dalle navi inglesi nel porto di Boston (Boston Tea
Party).Nell’aprile del 1775 si verificarono a Lexiton e a Concord i primi
scontri armati tra truppe britanniche e milizie del Massachusetts.I delegati
di tutte le colonie che erano riuniti a Filadelfia per il Secondo congresso
continentale, decisero la costituzione di un esercito americano mettendovi a
capo il generale Gorge Washington.Il congresso di Filadelfia scelse con
decisione la via della liberazione della colonie dalla Corona inglese
puntando sugli insorti e sulle loro virtù civiche e militari. Il movimento
indipendentista politico-intellettuale culminò nella Dichiarazione di
Indipendenza (4 luglio 1776), preparata da Thomas Jefferson insieme a
Benjanin Franklin e John Adams e sottoscritta da 56 rappresentanti di tute
le colonie, con cui fu annunciata la nascita della nuova nazione
americana.L’importanza storica del documento sta nella proclamazione di
alcuni principi fondanti la nuova nazione:Riteniamo assiomatiche queste
verità: che tutti gli uomini furono creati uguali; che, dal loro Creatore,
hanno ricevuto in dote certi diretti inalienabili, fra i quali sono la vita,
la libertà e il conseguimento della felicità. Che per tutelare questi
diritti vengono istituiti tra gli uomini dei governi, che traggono il loro
legittimo potere dal consenso di governati, e che ogni volta che una forma
di governo si dimostra di ostacolo al raggiungimento
di questi scopi, il popolo avrà il diritto di modificarla o abolirla…La guerra d’indipendenza durò sette anni (1774-81) e fu, a
un tempo, la rivoluzione di un popolo che cominciò a prendere coscienza
della propria identità nazionale e una guerra civile poiché un quarto
della popolazione rimase fedele al re. TITOLO:
Storia degli Stati Uniti d’America
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