STORIA  TESTIMONIANZE INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST


4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1825. John Quincy Adams è eletto presidente.

Nacque l’11 luglio 1767 a Brain Tree, Massachussets, primogenito di John Adams, e il successore di Washington. Senza dubbio il fatto di essere il figlio di Adams lo favorì: nessuno avrebbe più battuto il suo record dei prestigiosi incarichi.
Fu ministro in Olanda, in Prussia, in Russia e in Inghilterra. Studioso ed un teorico della politica; era una puritano tutto si definì uomo di maniere riservate, fredde, austere e scostanti. “Sono uno squallido misantropo, i nemici sostengono che sono un selvaggio associale”.
Nel 1803 fu eletto al Senato, tra il 1806 e il 1809 insegnò retorica ad Harward ed era ambasciatore a San Pietroburgo nel terribile 1912, quando Napoleone incendiò Mosca; era Parigi quando Napoleone rientrò dalla fuga dall’Elba; il presidente Monroe lo volle come Segretario di Stato e fu il principale ideologo della dottrina Monroe. Venne eletto a 57 anni, nel 1825.Durante la sua amministrazione le tribù indiane furono trasferite nei territori dell’Ovest. A suo attivo sono da  imputare una lunga battaglia a favore della abolizione della schiavitù e la nascita della Smithsonian Institution. Mori nel 1948. L’anno in cui era stato eletto presidente aveva visto lo Stato di New York costretto stanziare 90mila dollari per sterminare i lupi che lo infestavano; quando aveva lasciato la Casa Bianca, quattro anni dopo, la prima locomotiva a vapore ansimava sui binari.


Fonte: Storia dei Presidenti Americani
Autore: Mario Francini
Casa editrice: Il sapere
Prima edizione: 1996

 Sorba Giacomo