STORIA  TESTIMONIANZE INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST


4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1804. I REPUBBLICANI DI JEFFERSON CONTRO I FEDERALISTI

Nel corso della presidenza Washington (1789-96), e di quella successiva di John Adams (1796-1800), i “federalisti” interpretarono la nuova Costituzione nel senso del rafforzamento del potere centrale.
Il ministro del Tesoro Alexander Hamilton pose le basi del nazionalismo economico con la banca federale, il piano di sviluppo delle manifatture, le tariffe doganali protezioniste, e l’assunzione dei debiti di guerra da parte dello Stato federale.
Alla fine del secolo nacque il “primo sistema dei partiti” intorno alla disputa sul rafforzamento del potere federale, che i federalisti auspicavano e i democratico - repubblicani  paventavano.L’alternanza al potere delle diverse correnti, che in seguito avrebbe caratterizzato il sistema politico americano, si realizzò per la prima volta con la travagliata elezione del terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson (1800-08).
Questa presidenza democratico - repubblicana segnò una svolta, quasi una seconda fondazione degli Stati Uniti, non solo per la straordinaria personalità di Jefferson dotata nei più svariati campi della cultura, delle scienze applicate, della politica e della diplomazia, e dedita alla sviluppo dello spirito umano, alla ragione, alla tolleranza e ai principi democratici; ma anche per l’opera di governo iniziata con il trasferimento della capitale federale a Washington, città costruita completamente ex novo quasi a segnare l’inizio della storia americana.
Durante gli otto anni in cui restò nella nuova Casa Bianca, Jefferson democratizzò il sistema politico e le procedure elettorali, estinse il debito pubblico e ridusse le tasse, promosse la vita culturale e la fondazione di università statali, anche la società e l’economia attraversarono un periodo particolarmente rigoglioso.
Nel 1808 venne messo fuori legge il commercio, ma solo il commercio, degli schiavi i quali tuttavia rimasero in condizione di schiavitù fino alla Guerra Civile.
In definitiva l’orientamento impresso nel primo decennio dell’Ottocento alla nuova nazione americana condusse alla stabilità. Le istituzioni furono universalmente accettate: la Corte Suprema si consolidò; la corrente federalista si disgregò ed emerse quella democratico – repubblicana; le lotte dei partiti si placarono, e la corsa alla presidenza cominciò a svolgersi tranquillamente sicché un altro democratico repubblicano, James Madison (1808-19) sostituì Jefferson.

 

TITOLO: Storia degli Stati Uniti d’America
AUTORE: Massimo Deodori
CASA EDITRICE: Newton & Compton editori s.r.l.
ANNO: 1996
LUOGO: Roma

  Gallino Rossana