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4. 1783 - 1865: GLI STATI UNITI
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LA TESTIMONIANZA
1862-1865
Rivolta dei Navaho
Manuelito
ed altri capi Navaho stipularono trattati con gli americani che gli
assegnarono un agenti e misero per iscritto le promesse degli indiani
cosicché se le potessero ricordare per sempre.
I Navaho cercarono di mantenere le promesse enunciate nel trattato, ma
quando i soldati bruciarono le loro tende e uccisero il suo bestiame
riducendoli in miseria, Manuelito si arrabbiò.
I messicani avevano attaccato i Navaho per rubare i loro bambini e farli
schiavi, mentre i Navaho si erano vendicati compiendo razzie ai danni dei
messicani. Era incomprensibile per Manuelito il perché del fatto che i
messicani, anche se molti messicani avevano sangue indiano, siccome
cittadini americani venivano protetti dei soldati che punivano i Navaho come
fuorilegge mentre mai nessuno aveva punito i messicani per aver rapito i
bambini Navaho.
I bianchi costruirono un forte in territorio Navaho e condussero i loro
cavalli a mangiare l’erba sui preziosi pascoli di Manuelito avvertendolo
del fatto che da quel momento in poi quei pascoli erano parte del forte e
gli ordinarono di tener lontano il suo bestiame. Poiché non vi era un
recinto i Navaho non poterono impedire ai loro animali di vagare nei prati
proibiti e così i soldati spararono su tutte le bestie. Per sostituire gli
animali perduti i Navaho razziarono le mandrie dei soldati e attaccarono i
convogli con i rifornimenti e così i soldati iniziarono ad attaccare bande
di Navaho.
Nel febbraio 2860 Manuelito guidò 500 guerrieri contro la mandria di
cavalli dell’esercito che stava pascolando ma i soldati, molto meglio
equipaggiati, uccisero 30 dei suoi uomini e gli indiani furono costretti a
ritirarsi con solo pochi cavalli catturati.
Nelle settimane successive Manuelito e Barboncino misero assieme più di
mille uomini e nelle notte del 30 aprile attaccarono il forte e impartirono
ai soldati una buona lezione.
L’esercito americano considerò tale attacco come un grande insulto e
poche settimane dopo, il colonnello Camby alla testa di sei compagnie di
cavalleria e nove di fanteria, iniziò i perlustramenti alla ricerca degli
uomini di Manuelito.
A causa del territorio i soldati non riuscivano a trovare i Navaho che nel
frattempo li molestavano senza però compiere attacchi diretti. Alla fine
dell’anno entrambe le parti erano ormai stufe dell’assurdo gioco poiché
i soldati non riuscivano a punire i Navaho, mentre i Navaho non potevano
occuparsi delle colture e del bestiame.
Continua...
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