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4.
1783 - 1865: GLI STATI UNITI
1849 Scoperta dell'oro in
California
Il 24 gennaio 1848 un falegname
di nome Marshall scoprì in un fiume della Sierra Nevada una vera e propria
miniera d’oro.
Colui che causò la febbre dell’oro un mercante mormone che commerciava in
aghi di nome Sam Brannan che nel 1848 prese a percorrere le vie della città
di San Francisco gridando: “Oro! Oro! Oro dell’American River!”. In
pochi giorni tutti gli uomini in forze abbandonarono San Francisco per le
miniere d’oro dell’American River.
Da San Francisco la febbre dell’oro si propagò a Monterey e Los Angeles
per arrivare poi sino a Honolulu,
di là passò a Capo Horn e si diffuse sulla costa orientale.L’America
impazzì. L’epidemia si propagò nel resto del mondo. Si disse che nei
fiumi e nei torrenti californiani scorreva l’oro: la corsa all’oro della
California fu irrefrenabile. Migliaio di uomini lasciarono casa e lavoro, si
fornirono di picconi, pale e setacci e presero la strada della California.
Le strade per l’eldorado erano varie. Quella per mare fu considerata la più
conveniente, o doppiando il Capo Horn oppure attraverso l’istmo di Panama.
Ma la lunghezza del viaggio, che poteva durare anche sei mesi e, gli alti
prezzi chiesti dalle compagnie di navigazione obbligavano molti cercatori
d’oro a scegliere la via di terra. Le strade di terra più trafficate
erano la pista dell’Oregon e quella dei mormoni, quella che attraverso le
Montagne Rocciose portavano alla pista della California, dalla quale si
arrivava direttamente alle miniere d’oro di Sacramento:
Fra il 1848 e il 1852 la popolazione della California balzò
vertiginosamente da 14.000 a 250.000. Nel 1850 la California divenne il 31°
Stato dell’Unione. Nel 1853 si ha il
culmine della febbre dell’oro.
Allo scoccare della seconda metà dell’Ottocento si cominciò a capire che
l’epoca dei cercatori autonomi era finita. In California l’oro di
superficie e del primo strato era stato estratto. Negli anni ’50
esauritisi i giacimenti della California, vennero scoperte nuove vene nel
Colorado, nel Nevada e nel Canyon.
I cercatori sciamarono nel territorio dei Sioux. Ma neppure la guerra con i
più temuti indiani delle praterie poté arrestare la corsa all’oro.Poco
tempo dopo l’epoca dei grandi minatori dei giacimenti del West divenne
definitivamente un ricordo. I numerosi insediamenti minerari portavano alla
domanda di vie di comunicazione e di trasporto.
FONTE:Alla
conquista delle grandi praterie
AUTORE:Jon E. Lewis
PRIMA EDIZIONE:1998
CASA EDITRICE: Piemme
Anziano Romina
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