STORIA  TESTIMONIANZE GALLERIA INTRODUZIONE BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA CREDITI

1.  20.000 a.C.-1492: GLI INDIANI PRIMA DEI BIANCHI
2.  1492 - 1640: I PRIMI RAPPORTI TRA BIANCHI E INDIANI  
3.  1640 - 1783: L'OCCUPAZIONE INGLESE
4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI
5.  1865 - 1914: LA CONQUISTA DEL WEST

4.  1783 - 1865: GLI STATI UNITI

1835-1840 I Seminole di Oseola oppongono resistenza in Florida.

I loro primi villaggi si trovavano nella zona dell’attuale città di Miami.Durante la Guerra di Indipendenza i Seminole presero le parti degli inglesi.Per sentirsi sicuri contro i continui attacchi che andavano subendo da parte degli americani, molti Seminole si ritirarono definitivamente in Florida. Tale decisione non impedì ai militari americani di proseguire nelle loro aggressioni contro questa popolazione. Il culmine di questa tanto ostinata linea di condotta si raggiunse con l’ordine del ministro della guerra Calhoun del 26 dicembre 1817.Il presidente Monroe, accluse un “permesso” in base al quale la Florida doveva essere acquisita agli Stati Uniti. Il generale Jackson mosse contro la Florida, aggredendola con la scusa di dare la caccia agli schiavi neri fuggitivi. Tutti i villaggi Seminole raggiungibili vennero bruciati e rasi al suolo. Gli abitanti vennero uccisi.Gli anni che seguirono furono contrassegnati dallo sforzo degli Stati Uniti di cacciare i Seminole dalla loro terra, ricorrendo a negoziati e trattati più o meno discutibiliUna parte determinante nei successi conseguiti da questa piccola tribù contro i potenti Stati Uniti la ebbe il più che geniale condottiero del Sud-Est: Osceola.Osceola nel 1819 aveva combattuto nella prima guerra dei Seminole contro il generale  Jackson.Nel 1832 venne sottoscritto il trattato di Payne’s Landing, nel quale i Seminole si impegnavano a migrare verso ovest e a vivere in una riserva con i Creek, che a quel tempo erano nemici dei Seminole. Ma naturalmente i Seminole e Osceola rifiutarono di accettare il trattato. Questo rifiuto portò a numerosi contrasti tra Thompson e i Seminole, che da lì a poco portarono allo scoppio della seconda guerra dei Seminole, guerra che scoppiò anche per l’assassinio per mano di Osceola su Charlie Emaltha, un traditore che aveva condotto di nascosto trattative con gli Americani.Questa seconda guerra cominciò con una disfatta degli americani e, nello stesso giorno Osceola uccise Thompson..Osceola nel 1837 cadde nelle mani degli americani dopo esser stato assalito subdolamente e venne portato Fort Moultrie.Proprio qui, in seguito anche alla malaria, morì il 30 gennaio 1838.I Seminole, che erano rimasti in Florida, si spinsero sempre più addentro nelle paludi e non furono più importunati vantando di non essere mai stati sottomessi dagli Stati Uniti.

 

FONTE:Alla conquista delle grandi praterie
AUTORE:Jon E. Lewis
PRIMA EDIZIONE:1998
CASA EDITRICE: Piemme

Anziano Romina