I LIMERICK

C'era un cane di Salerno
che odiava tanto l'inverno
ma un anno sfortunato
lui rimase congelato
quel freddoloso cane di Salerno

 

C'era una sarta di Agrigento
che usava fili d'argento
li usava sul tessuto
pur che fosse velluto
quella preziosa sarta d'Agrigento

 

C'era un tizio di Maretto
che aveva un bel berretto;
lo metteva e lo toglieva
finchè non lo perdeva,
quello sbadato tizio di Maretto

 

 

Una signora di Monale
ha un figlio che sta male,
un figlia un po' sorda
che salta la corda
quella sfortunata signora di Monale.

Un anziano signore di Aprilia
correva a cavallo della figlia;
ma un giorno una gamba si spezzò
ed a piedi egli restò
quello schiavista signore di Aprilia.
Un signore di Torino
mangiava un bel panino;
apprezzava molto il pane
e buttava via il salame
quello strano signore di Torino.

 

Una cuoca di Savona
sbruciacchiava una tortona;
adorava il profumo
che sapeva di fumo,
quella fumigena cuoca di Savona.

Una fachira di Lodi
dormiva sui chiodi;
ma beveva camomilla
per esser più tranquilla
quella nevrastenica fachira di Lodi.
Un subacqueo di Trino
di fiato n'avea pochino;
non andava in immersione,
altrimenti era in pallone,
quello sfiatato subacqueo di Trino.