Nicola Gabriele (27-05-2002 14:05)

Unità didattica di storia numero 1

Tema: La rivoluzione del Neolitico (Modulo Zero e Modulo Uno)

 Situazione di partenza: classe I istituto superiore (tecnico o liceale)

Prerequisiti

Conoscenze

·    contenuti, glossario e cronologia del modulo Zero:

1.   saper distinguere tra Paleolitico e Neolitico

2.   saper riconoscere le caratteristiche dell’economia di caccia e raccolta

3.   saper rilevare l’importanza della trasmissione delle tecniche e delle conoscenze dell’homo sapiens sapiens alle generazioni successive

 

Competenze

·    saper leggere e rielaborare il libro di testo

·    saper decodificare e utilizzare fonti scritte, iconografiche, schemi e mappe concettuali

·    saper individuare le componenti della ricostruzione storica (il fatto, il soggetto, la causa, il documento, lo spazio)

Capacità

·      consapevolezza della differenza tra fatti e processi (o fenomeni) storici

·      consapevolezza della differenza tra soggetti storici individuali e soggetti storici collettivi

·      consapevolezza della differenza tra cause condizionanti e cause accidentali

Obiettivi specifici

Conoscenze

·    riconoscere le cause della rivoluzione neolitica

·    rilevare le differenze tra società nomadi e sedentarie

·    individuare la relazione tra fattori ambientali, sociali ed economici nello sviluppo delle civiltà fluviali

·    analizzare il nesso tra nascita della civiltà urbana e origini della scrittura

·    spiegare l’influenza della metallurgia sullo sviluppo dei commerci

·    riconoscere i motivi della colonizzazione di nuove terre

·    rilevare l’impatto delle migrazioni sulle civiltà sedentarie

·    distinguere le forme dell’organizzazione del potere: città-stato, regno, impero

·    riconoscere i caratteri di una società complessa

 Competenze

·    ricostruire l’ordine cronologico dei fatti storici, evidenziandone la successione temporale

·    scegliere le informazioni e organizzarle sulla base di indicatori, allo scopo di mettere in luce aspetti rilevanti di un fenomeno

·    individuare cause e conseguenze di un evento o fenomeno e saperle mettere in relazione

 Contenuti

Modulo Zero

Primo periodo: le società di nicchia

I gruppi umani occupano una nicchia ecologica e vi si adattano, occupando uno o più posti nella catena alimentare di questa nicchia. Per ottenere questo obiettivo, essi devono produrre culture e tradizioni, e costruire le basi della socialità e della vita psichica umana.

Sintesi

1.   Nascita e evoluzione della vita sulla Terra

·    la teoria del big bang

·    le prime forme di vita

2.   Il processo di ominazione

·    le prime fasi: l’australopiteco

·    le fasi successive: homo abilis, homo erectus, homo sapiens, homo sapiens sapiens (uomo moderno)

3.   Il Paleolitico: dalle pietre scheggiate ai dipinti rupestri

·    la preistoria: mutamenti climatici e evoluzione biologica e culturale umana

·    l’uomo nel Paleolitico

 Glossario

Big bang, geologia, deriva dei continenti, fossili, era geologica, glaciazioni, evoluzione, ominazione, amigdala, nomadismo, culto dei morti, arte rupestre. 

Cronologia

4,5 miliardi di anni fa: formazione della Terra

3,5 miliardi di anni fa: comparsa dei primi organismi viventi

3,5 miliardi di anni fa: comparsa dei primi ominidi: l’australopiteco

2 milioni di anni fa: inizio dell’attuale era geologica (neozotico o quaternario); comparsa di homo abilis, inizio del Paleolitico

1,5 milioni di anni fa: comparsa di homo erectus

300 mila anni fa: comparsa di homo sapiens: prime tracce del culto dei morti

75 mila anni fa: comparsa di homo sapiens neanderthalensis

40 mila anni fa: comparsa di homo sapiens sapiens: testimonianze artistiche (30 mila anni fa) 

Modulo Uno

Secondo periodo: le società neolitiche

I gruppi umani imparano a controllare i processi di riproduzione animale e vegetale e si specializzano in agricoltori e pastori. Per ottenere questo obiettivo, essi devono strutturare le società; creano le forme di organizzazione del potere, le tradizioni orali e scritte e danno vita alle divisioni storico-geografiche del nostro pianeta.

Sintesi

1.   La rivoluzione neolitica

·    il cambiamento del clima: cambia il modo di vivere

·    l’invenzione dell’agricoltura

·    l’irrigazione

2.   Agricoltori e allevatori

·    la domesticazione degli animali

·    piantatori e allevatori: due modelli di insediamento

·    il villaggio degli agricoltori

3.   Popoli sedentari e popoli nomadi

·    agricoltori e allevatori: clan e patriarcato

·    la vita che viene data dalla terra: l’ipotesi del matriarcato

·    nomadi e sedentari: un rapporto difficile

4.   Dai villaggi alle città

·    i fattori ambientali (i grandi fiumi)

·    gerarchie e nuove figure sociali

·    la città più antica del mondo: Gerico

5.   La rivoluzione dei metalli

·    la scoperta dei metalli: il rame

·    la metallurgia del bronzo

·    il ferro

6.   La civiltà urbana

·    le innovazioni tecnologiche

·    dalla campagna alla città: lo sviluppo del commercio

·    la scrittura per amministrare la città

7.   Tempio, palazzo, visione del mondo

·    il tempio al centro della città

·    il palazzo: divisione tra potere religioso e potere politico

·    le visioni del mondo: la religione

8.   Le civiltà fluviali

·    la civiltà nasce sui fiumi: la Mezzaluna fertile

·    le civiltà dell’Indo e della Cina

·    le civiltà fluviali delle Americhe

9.   Le grandi migrazioni indoeuropee

·    l’ipotesi delle migrazioni per spiegare le affinità linguistiche

·    un’altra ipotesi: la diffusione dell’agricoltura 

Glossario

Glaciazione, pianura alluvionale, latitudine, seminomade, pastorizia, sedentari, gerarchia, limo, delta, baratto, periodizzazione, metallurgia, tecnologia, commestibile, manufatto, scriba, suddito, casta, monarca, cosmogonia, Mezzaluna fertile, migrazione, autoctono. 

Tempo totale: 12 ore

Modulo Zero: 3 ore (2 lezione interattiva, 1 verifica scritta)

Modulo Uno: 9 ore (3 lezione interattiva, 2 laboratori, 1 ora verifica scritta, 3 ore verifiche orali)

 Metodologia

Modulo Zero

·    lezione interattiva, con illustrazione alla classe dei contenuti attraverso l’individuazione delle parole-chiave (da trascrivere sul quadernone di storia di ciascun studente), la cronologia dei processi e dei fatti storici (da trascrivere sul quadernone), l’elaborazione in classe di alcune mappe concettuali (relative all’origine dell’essere umano e al rapporto uomo-ambiente). Attraverso queste lezioni introduttive, i ragazzi si impadroniranno dei prerequisiti necessari per affrontare la rivoluzione neolitica, e l’insegnante potrà verificare il livello di competenze e capacità della classe, per poter meglio calibrare le lezioni e gli interventi successivi.

·    verifica scritta, con esercizi relativi al lessico, a concetti e relazioni (sull’evoluzione della vita sulla terra e sull’uomo), a documenti (ad esempio, sullo sviluppo del cranio umano o su testimonianze artistiche del Paleolitico). 

Modulo Uno

·    lezione interattiva, secondo le modalità descritte per il modulo zero. Inoltre, durante queste ore, l’insegnante spronerà la classe alla partecipazione della creazione alla lavagna di semplici schemi o mappe concettuali, da trascrivere sul quadernone di storia.

·    due laboratori, sul confronto tra le civiltà del grano, del riso e del mais, e sul ruolo degli Indoeuropei. Ai ragazzi sarà fornito materiale proveniente da libri di testo di storia o altre fonti: loro stessi contribuiranno con la ricerca, in biblioteca o su Internet, alla raccolta di materiale, da analizzare in classe divisi in gruppi (per ogni tema, verrà dedicata un’ora). Il lavoro prodotto sarà valutato durante le ore dedicate alle verifiche orali, da svolgersi dopo la verifica scritta, per un eventuale recupero o approfondimento.

·    verifica scritta, con esercizi relativi al lessico, a concetti e relazioni (sulla rivoluzione agricola, sulla società del Neolitico, sullo sviluppo della città e della sua struttura sociale, sulla rivoluzione dei metalli, sulle caratteristiche generali delle civiltà fluviali, sul rapporto tra migrazioni e lingue indoeuropee).

·    verifica orale, relativa al lavoro di laboratorio, agli esercizi della verifica scritta in cui i ragazzi hanno incontrato eventuali difficoltà, al potenziamento dei concetti e del lessico attraverso l’analisi di documenti delle civiltà antiche (manufatti e luoghi, scritture). 

Strumenti

libro di testo, quadernone di storia, lavagna, materiale proveniente da altri libri (di storia o altro), da ricerche fatte in rete, dizionario di lingua italiana 

I fenomeni

a.C.

I fatti

 

10000

 

scoperta dell’agricoltura, stanziamento dei contadini in villaggi stabili

 

 

sviluppo delle civiltà agricole urbane e prime forme di scrittura

3500

affermazione della civiltà sumera in Mesopotamia

scoperta dei metalli (rame)

3000

sviluppo della civiltà egizia

età del bronzo

2500

fioritura dell’impero di Akkad in Anatolia

movimenti migratori (indoeuropei)

2300

sviluppo della civiltà a Creta

 

1792

regno di Hammurabi: impero babilonese

 

1750

dominazione hyksos in Egitto

 

1500

sviluppo della civiltà fenicia

 

1400

sviluppo della civiltà micenea

 

1285

battaglia di Kadesh fra egizi e ittiti

età del ferro

 

 

nuove ondate di invasioni

1200

invasione dei dori e fine della civiltà micenea

 

 

invasione dei popoli del mare e crollo della civiltà ittita

 

1146

gli assiri occupano Babilonia

 

1000

regno di David in Israele

 

712

gli assiri conquistano il regno di Israele

 

558

unificazione del regno persiano

 

 

inizio della espansione nel Vicino Oriente

 Appendice all’unità didattica numero 1

Tema: L’Europa e l’Italia dal Neolitico all’età del ferro

Prerequisiti

Conoscenze

·    gli obiettivi specifici previsti per l’unità didattica 1

Competenze

·    saper leggere e rielaborare il libro di testo

·    saper decodificare e utilizzare fonti scritte, iconografiche, schemi e mappe concettuali

·    saper individuare le componenti della ricostruzione storica (il fatto, il soggetto, la causa, il documento, lo spazio)

Capacità

·      consapevolezza della differenza fra fatti e processi (o fenomeni) storici

·      consapevolezza della differenza fra soggetti storici individuali e soggetti storici collettivi

·      consapevolezza della differenza fra cause condizionanti e cause accidentali

 Obiettivi specifici

Conoscenze

·    individuare il ritardo nell’evoluzione delle culture neolitiche in Europa rispetto al Vicino Oriente

·    distinguere i caratteri delle diverse civiltà neolitiche europee

·    individuare le pecularietà della cultura dei “campi di urne”, nell’età del bronzo, e della cultura di Hallstatt, nell’età del ferro

·    riconoscere i caratteri dell’espansione dei celti in Europa e il fiorire della loro civiltà

·    individuare le prime civiltà in Italia, dagli insediamenti del Paleolitico alla diffusione della metallurgia nel Neolitico

·    elencare i gruppi umani più antichi, la loro localizzazione e l’eredità lasciata: liguri, sardi, osco-piceni, elimi e sicani in Sicilia (poi coloni greci)

·    saper discutere l’ipotesi dell’arrivo di popoli indoeuropei in Italia e del loro contatto con le popolazioni preesistenti (latini, siculi, veneti, sabini, sanniti, piceni, bruzi, lucani, iapigi, messapi)

·    distinguere i caratteri della civiltà del bronzo (palafitte, terremare, cultura appenninica)

·    distinguere i caratteri della civiltà villanoviana

·    distinguere i caratteri della civiltà nuragica (vedi laboratorio)

Competenze

·    ricostruire l’ordine cronologico dei fatti storici, evidenziandone la successione temporale

·    scegliere le informazioni e organizzarle sulla base di indicatori, allo scopo di mettere in luce aspetti rilevanti di un fenomeno

·    individuare cause e conseguenze di un evento o fenomeno e saperle mettere in relazione 

Contenuti

1.   L’Europa entra nella storia

·    sviluppo delle culture neolitiche europee

·    la cultura dei “campi d’urne” nell’età del bronzo

·    la cultura di Hallstatt nell’età del ferro

2.   I celti: una società di guerrieri guidata dai sacerdoti

·    la diffusione dei celti (Francia, Spagna, Gran Bretagna, Italia)

·    la loro organizzazione sociale

3.   Le prime civiltà della penisola italica

·    i primi insediamenti umani nel Paleolitico

·    la diffusione della metallurgia del rame nel Neolitico

·    i più antichi abitanti

·    le migrazioni di popoli indoeuropei e i loro insediamenti nella penisola italica

·    la civiltà del bronzo

·    la civiltà villanoviana

·    la civiltà nuragica 

Glossario

Megalite, necropoli, cremazione, incremento demografico, pitture rupestri, preindoeuropeo, palafitta, transumanza, dolmen. 

Cronologia

6000 a.C.: rivoluzione neolitica nel continente europeo

5000 a.C.: diffusione dell’agricoltura nell’Italia meridionale e, progressivamente, verso il nord

4000 a.C.: civiltà dei Camuni in Valcamonica

2000 a.C.: diffusione della metallurgia in Europa e in Italia; primi insediamenti stabili di economia agricola, scambi culturali e sviluppo dei commerci

1600 a.C.: cultura delle palafitte e terremare, civiltà appenninica e civiltà nuragica

1300 a.C.: sviluppo della cultura dei “campi di urne” in Europa

800 a.C.: età del ferro in Italia; civiltà villanoviana; diffusione delle lingue indoeuropee

600 a.C.: cultura di Hallstatt; primi centri urbani nella penisola

400 a.C.: diffusione della civiltà celtica 

Tempo totale: 4 ore

2 ore lezione interattiva, 1 ora laboratorio, 1 ora verifica scritta 

Metodologia

·    lezione interattiva, con l’illustrazione alla classe dei contenuti attraverso l’individuazione delle parole e dei concetti chiave (da trascrivere sul quadernone di storia da parte di ciascun studente), la cronologia dei processi e dei fatti storici (da trascrivere sul quadernone), l’elaborazione in classe di alcune mappe concettuali.

·      laboratorio sui caratteri della civiltà nuragica, attraverso l’uso di testi riguardanti l’archeologia di Sardegna (precedentemente consultati dall’insegnante e sezionati o ridotti in parti accessibili ai ragazzi). In particolare, ai ragazzi saranno presentate le piantine delle più caratteristiche forme di nuraghi, e le più accreditate teorie sulla loro origine e funzione. A fine anno, potrà essere proposta al consiglio di classe una eventuale visita di istruzione in un sito archeologico del territorio (ad esempio, Monte Sirai a Carbonia, e il suo Museo archeologico).

·    verifica scritta, con esercizi relativi al lessico, a concetti e relazioni, ai documenti esaminati durante l’attività di laboratorio.

 Strumenti

libro di testo, quadernone di storia,lavagna, materiale proveniente da altri testi (sull’archeologia di Sardegna), riviste scientifico-divulgative (Focus Extra n. 2, primavera 2000; Focus n. 93, luglio 2000), dizionario di lingua italiana.